Home2017ReviewsTHE BLACK VEILS: Dealing With Demons Reviews THE BLACK VEILS: Dealing With Demons Tutti noi prima o poi dobbiamo fare i conti con i nostri demoni personali. Non ho mai nascosto il mio approccio faticoso con la fase del post-punk che ĆØ confluita nella new wave, e ancor di più la deriva verso una fase darkĀ che difficilmente ĆØ riuscita a fare breccia nel mio personale nirvana. I The Black Veils tornano a due anni di distanza dall’uscita di Blossom con un album intitolato Dealing With Demons, prodotto da Ā Gianluca Lo Presti (collaboratore tra gli altri di Blaine L. Reininger dei Tuxedomoon) e pubblicato dalla bolognese Atmosphere Records, etichetta specializzata in post-punk e dark-wave. Sono proprio queste le coordinate cui fanno riferimentoĀ Gregor Samsa alla voce, Mario DāAnelli alla chitarra e drum machine e Filippo Scalzo al basso negli undici brani di cui ĆØ composto questo nuovo e più maturo lavoro. La tavolozza rispetto all’esordio diventa più ricca, il suono si espande verso altri lidi e contaminazioni assecondando i propri istinti e cercando la melodia anche attraverso i paletti da loro stessi creati e formati da pulsioni graffianti, trame oscure e muri shoegaze.Ā L’albumĀ ĆØ un āconcept sulla necessitĆ di affrontare i demoni che si annidano nelĀ cuore e nella mente degli esseri umani e che spesso ne prendono pericolosamente il controlloā. L’impatto con l’apertura diĀ āThe Persistence of Memoryā, non ĆØ di quelli memorabili, il brano scorre veloceĀ su binari energici abbastanza consueti di un genere che sembra aver esaurito i propri argomenti. Le cose vanno molto meglio con il progressivo rallentare delle pulsazioni, cosƬ prima āNothing is Pureā colpisce con un bel basso allaĀ Cure che fa capolino nel finale, poi āThe Ghost Insideā con il suo incedere itrigante grazie al basso che pulsa corposo, eĀ alla voce diĀ GrĆ©gor Samsa che sembra acquistare personalitĆ e spessore di brano in brano.Ā E seĀ āReptile (Chant for Cold-Blooded Creatures)ā e āFreyjaā si avvicinanoĀ alĀ romanticismo introspettivo alla Smiths,Ā āTrue Beauty Attacks!ā si rivela come una delle tracce meglio riuscite tra Levitation e i CureĀ con la chitarra a cesellare su un bel tappeto sintetico. Si prende fiato con la lenta e ben congegnata ballata āPrinsengrachtā che ricorda i primissimi Editors, per poi rincorrere a perdifiato il basso ossessivo di Filippo Scalzo in āThe Comforting Taste of Another Springtime Tortureā. Ā C’ĆØ ancora spazio per i cambi di marcia della title track e per le azzeccate traiettorie parallele di basso e chitarra diĀ āThe Wicker Manā.Ā Si chiude davvero in bellezza con i drammatici rintocchi di piano che interrompono momentaneamente le ondate sferzanti della conclusiva āThe Disintegration of the Persistence of Memoryā. Se alle volte l’urgenza creativa della band sembra sfociare in una replica di alcuni clichĆ© del genere, fortunatamente più spesso ĆØ capace di mostrare la personalitĆ di unĀ gruppoĀ alla costante esplorazione del suono. Se continueranno a sperimentare e a “sporcarsi” potranno davvero togliersi enormi soddisfazioni. L’evoluzione del suono dei tre bolognesi d’adozione,Ā insieme ai testi che vanno in profonditĆ tra le mille contraddizioni dell’animo umano in bilico tra ricerca di comprensione e incomunicabilitĆ ,Ā piacerĆ sicuramente a chi ha sempre amato un genere che non smette di affascinare. Recensione scritta per OndaRock TRACKLIST 01. The Persistence of Memory Ā 3:44 02. Nothing Is Pure 4:41 03. The Ghost Inside 4:17 04. Reptile (Chant for Cold-Blooded Creatures) 4:45 05. True Beauty Attacks! 3:59 06. Prinsengracht 3:21 07. The Comforting Taste of Another Springtime Torture 4:32 08. Freyja 3:43 09. Dealing with Demons 3:34 10. The Wicker Man 3:10 11. The Disintegration of the Persistence of Memory 3:58 12. Ghost TrackĀ 2:24 SPOTIFY VIDEO Stefano Share This Previous ArticleDON ANTONIO: Don Antonio Next ArticleBLADE RUNNER 2049 - Ecco il primo trailer [VIDEO] Comments (0) Leave a Reply Cancel replyYour email address will not be published. Required fields are marked *Your CommentName * Email * Website Δ Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti. 9 Maggio 2017