Home2020MUSIC ROOMMUSIC ROOM 01 – Laura Nyro MUSIC ROOM MUSIC ROOM 01 – Laura Nyro Un piccolo spazio per riscoprire grandi cose LauraĀ Nyro ĆØ stata tanto talentuosa quanto sfortunata In questi giorni dove non ci muoviamo da casa se non per le necessitĆ imprescindibili e in cui si alternano preoccupazione e speranza per questo nemico silenzioso che sembra essere ovunque intorno a noi, abbiamo però una grande opportunitĆ . Sono giorni difficili, ma che in qualche modo non vanno sprecati. Possiamo in qualche modo riprenderci quel tempo che spesso ci ĆØ stato negato dai ritmi a volte nevrotici della nostra quotidianitĆ , ed avere la possibilitĆ di riscoprire e riascoltare meraviglie che da tempo non accarezzano i nostri padiglioni auricolari. Non possiamo prevedere quanto durerĆ questa situazione, per quanto tempo saremo costretti ad agire prevalentemente all’interno delle mura domestiche, ma la speranza che questi giorni possano essere il meno possibile mi ha convinto a mettere gli episodi di questo Music Room in una semplice doppia cifra. Laura Nyro on stage Laura Nigro, più conosciuta comeĀ Laura Nyro, ĆØ stata una compositrice e pianista tanto brava quanto schiva e sfortunata, Sangue misto e passionale nelle vene, un padre trombettista e arrangiatore di piano, una madre appassionata di opera lirica, la Nyro ha imparato direttamente nelle strade del Bronx i ritmi del jazz, del rhythmānāblues e della musica Motown, riuscendo a rielaborarli in un personalissimo codice poetico. Ha preferito rimanere sempre lontana dai riflettori e dal successo, rifiutando molte interviste ed aborrendo le ingerenze delle etichette discografiche. Tuttavia le sue canzoni hanno fatto le fortune di altri artisti ed hanno influenzato, più o meno consapevolmente, generazioni di cantautrici americane e non (Joni Mitchell, Suzanne Vega, Rickie Lee Jones, Fiona Apple). Ć stata una delle cantautrici più geniali, originali e influenti, ma non ĆØ mai riuscita come interprete ad arrivare al top delle charts. Paradossalmente, al contrario, ha fatto la fortuna di molti altri artisti con le sue canzoni: i Blood Sweat and Tears con āWhen I Dieā, The Fifth Dimension conĀ āWedding Bell Bluesā,Ā āStoned Soul PicnicāĀ eĀ āSweet Blindnessā, Barbra Streisand conĀ āStoney Endā. Solo dopo la morte, avvenuta lā8 aprile 1997 per un cancro allāutero (lo stesso triste destino che era toccato alla madre), ha ottenuto i riconoscimenti che le spettavano. Nel 2012 ĆØ stata finalmente introdotta nella RockānāRoll Hall of Fame.Ā Eli And The 13th ConfessionĀ esce nel 1968 e mostra a tutti il talento della compositrice newyorkese. āEliās Comin’āĀ ĆØ uno dei vertici del disco ma naturalmente ha avuto il successo che meritava in classifica solo un anno dopo nellāinterpretazione dei Three Dog Night. Stefano Share This Previous ArticleSEASON 14 EPISODE 05: "Best Of Decade 2010-2019" Next ArticleMUSIC ROOM 02 - Brainiac Comments (0) Leave a Reply Cancel replyYour email address will not be published. Required fields are marked *Your CommentName * Email * Website Δ Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti. 18 Marzo 2020