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BLUE WILLA: Blue Willa

Dopo un EP e 2 album sotto il nome di Baby Blue, Ā Serena Alessandra Altavilla (voce), Mirko Maddaleno (voce e chitarra), Lorenzo Maffucci Ā (basso) e Graziano Ridolfo (batteria), decidono di dare allo stesso tempo continuitĆ  e sviluppo alla loro creatura chiamandosi Blue Willa e contattando come produttrice un’icona della musica alternativa come Carla Bozulich.

GiĆ  il gruppo aveva una stima incondizionata per il suo lavoro, poi dopo aver assistito ad una sua performance on stage rimangono folgorati dalla sua energia e la contattano immediatamente dopo il concerto proponendogli di venire in italia per aiutarli a dare vita alle loro idee. La Bozulich, fortunatamente, accetta immediatamente dimostrandosi subito molto interessata al progetto.Ā  Carla e i Blue Willa passano insieme 10 giorni in campagna ai Bombanella Soundscapes, a Maranello, con l’aiuto del tecnico del suono Davide Cristiani. La Bozulich si prende cura delle loro canzoni e dei loro suoni,Ā  proponendo loro nuove soluzioni ed un nuovo immaginario.

ā€œQualche parola sui Blue Willa: la loro musica si ĆØ impossessata di me. Sono stata avvelenata da questi suoni belli e spaventosi e questo mi elettrizza. Lavorare con loro mi ha messo in costante tensione elettrica, facendomi restare quasi senza dormire perchĆ© ero sempre sveglia, sognando.ā€

Queste le parole di Carla Bozulich prese direttamente dal libretto allegato al cd, parole che esprimono quanto l’ex Geraldine FibbersĀ e ScarnellaĀ nonchĆØ attuale leader della sua formazioneĀ EvangelistaĀ sia rimasta folgorata dall’impatto del quartetto di Prato.Ā  Le atmosfere sono tormentate e scure, la chitarra ĆØ affilata e fa sanguinare la carne, l’arte della Bozulich di alternare stasi e accelerazioni, nervosismi e rilassamenti ĆØ stata implementata alla perfezione.

ā€œEyes Attentionā€ ĆØ giĆ  programmatica del sound del gruppo, le pause, i ritmi tribali, le chitarre che iniziano a sferzare l’aria risultando acide ed avvolgenti allo stesso tempo, la voce di Serena Ā che sa essere tanto abrasiva quanto suadente, i cori in sottofondo che sembrano provenire dalla foresta di occhi della copertina del disco creata da Alessia Castellano (potete trovare i suoi lavori sul suo sito personale).Ā  ā€œFishesā€ accelera i tempi mostrando più urgenza, ma i Blue Willa sono capaci di rallentare i ritmi con un gran lavoro di chitarra e di percussioni, mentre i cori dissonanti creano quell’atmosfera bella e spaventosa di cui parlava la Bozulich, per poi spingere di nuovo a tavoletta il piede sull’acceleratore con un gran lavoro sul rullante.

I 4 distendono i ritmi entrando in ā€œTambourineā€, con un organetto ed il consueto tribalismo a condurre le danze. La voce di Mirko Maddaleno ĆØ il perfetto controcanto maschile, la batteria non risulta mai banale, Ridolfo sa sempre quando ĆØ il momento di spingere sul rullante e sui piatti e quando ĆØ il momento di cavalcare sui tom. E va a briglia sciolta nel finale. Con ā€œMoquetteā€ rallentano i ritmi sempre a modo loro alternando con gusto tra momenti calmi e frustate dissonanti, ormai ĆØ chiaro che il cambio rapido e repentino dentro un brano ĆØ uno degli aspetti che riesce meglio al gruppo di Prato. La lunga ā€œVentā€ ĆØ maestra nel cercare e trovare queste atmosfere Ā a volte rarefatte e a volte psichedeliche con un grande crescendo emozionale:

ā€œAnd Now-Without Disillusion-Confusion-Tonight-Baby I Can Even Loveā€

cantano insieme Serena e Mirko, e come dargli torto?Ā ā€œGood Glueā€ per quasi 2 minuti ci trascina in una spirale punk-hardcore formalmente ed emotivamente perfetta. ā€œRabbitsā€ sembra quasi una ballad, ma perfettamente sbilenca. Ā Il coro di ā€œBirdsā€ ĆØ assolutamente trascinante e fa da perfetto contraltare alla strofa intonata quasi come fosse una filastrocca. Ā ā€œMoanā€Ā e ā€œCruel Chainā€ sono semplicemente splendide.

Il silenzio crea aspettative e stimola la creativitĆ , in questo cercare silenzi di suono ĆØ esplicativa la finale ā€œSpiderā€, con echi di voce e tamburi lontani, la foresta di occhi si ritrae fino a quando si spinge di nuovo il tasto play e le magie stregate appaiono di nuovo per celebrare questo magnifico album italiano, di respiro internazionale come pochissimi altri.

blue-willa-cover

TRACKLIST

01. Eyes Attention Ā  4:12
02. Fishes Ā  2:23
03. Tambourine Ā  4:57
04. Moquette Ā  3:34
05. Vent Ā  6:03
06. Good Glue Ā  1:49
07. Rabbits Ā  5:05
08. Birds Ā  2:13
09. Moan Ā  2:43
10. Cruel Chain Ā  3:08
11. Spider Ā  6:30

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